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Criticità ospedale Frangipane di Ariano, la nota di Maraia

di , Martedì, 17 Giugno 2014

da Giovanni Maraia Ariano in Movimento riceviamo e pubblichiamo:

Il 28/11/2011 inviavo al Procuratore della Repubblica di Ariano un esposto con il quale evidenziavo le criticità presenti presso l'Ospedale Frangipane nonché la mancata attuazione di quanto disposto, sempre per l'ospedale di Ariano, dal Commissario Straordinario alla sanità in Campania con decreto 49/2010.

Questo decreto stabiliva che l'ospedale Frangipane doveva divenire Presidio ospedaliero per l'emergenza di secondo livello.

In data 2/11/013 spedivo al Procuratore della Repubblica di Benevento una integrazione all'esposto del 28/11/2011, consistente in un dossier denuncia sulle carenze presenti presso l'ospedale Frangipane del 20/7/013.

Tale dossier veniva inviato al Ministro della Salute, al Commissario ad acta della Sanità in Campania e al Direttore Generale ASL AV.

Il dossier era sottoscritto dai Sindaci dei Comuni di Ariano, Montecalvo, Zungoli, Greci, Casalbore, Lioni, dai consiglieri regionali Rosetta D'Amelio e Oliviero Gennaro e dai segretari delle sezioni del PD e del PSI oltre a numerose associazioni.

Nonostante questa denuncia e nonostante i rischi per la salute dei pazienti  presenti nell'ospedale di Ariano, scaturenti dalle criticità indicate negli esposti , il Direttore Generale dell'ASL AV, pur avendo disponibilità finanziarie, non ha mai provveduto a eliminare le anomalie e a rendere l'ospedale un presidio ospedaliero per l'emergenza di secondo livello. Ciò ha spinto diversi pazienti a far ricorso a cure sanitarie in altri ospedali e in particolare a rivolgersi alle cliniche private.

Ora apprendiamo, dalla stampa, che il bilancio provvisorio del 2013 dell'ASLAV presenta un avanzo di € 7.049.000,00 e che tale somma sarà impegnata nel potenziamento della sanità irpina.

In verità, il Direttore Genera dell'ASL AV, sostituendosi al Ministro della Salute, al legislatore e al Commissario ad acta alla sanità Campana e alla Conferenza dei Sindaci dell'ASLAV, ha utilizzato una parte dell'avanzo del bilancio 2013 dell'ASLAV per l'Hospice di Bisaccia (vedi dichiarazione al Mattino del 15/6/2014).

L'Hospice di Bisaccia e quello di Solofra sono finanziati con fondi vincolati ai sensi dell'art 1 commi 34 e 34 bis della legge 23/12/96.

Essi sono previsti dalla legge 39/99" Realizzazione di strutture per le cure palliative per i malati terminali finalizzate ad assicurare una migliore qualità della loro vita e dei loro famigliari"e attuati secondo il DM della salute del 28/9/99" Programma nazionale per la realizzazione di strutture per le cure palliative "

Il Direttore Generale non deve utilizzare l'avanzo di € 7.049.000 per gli Hospice.

Tale somma deve essere utilizzata, prioritariamente ,per potenziare gli ospedali e in particolare per far fronte alle criticità dell'Ospedale Frangipane di Ariano
Diversamente , come ho evidenziato, il Direttore Generale dell'ASLAV utilizza impropriamente l'avanzo del bilancio 2013.

Si tenga conto che gli Hospice in Campania e in particolare quello di Solofra sono affidati alla gestione dell'Associazione House Hospital di Napoli


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