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Fondi europei da rendicontare, Grasso: “Non dimentichiamo i problemi da risolvere”

di , Martedì, 08 Dicembre 2015

Dal consigliere di minoranza Carmine Grasso riceviamo e pubblichiamo:

In questo periodo, le famiglie fanno un bilancio dell'anno che sta per terminare e, quando ci si riesce, si apprestano a vivere in allegria le festività, mentre è compito degli amministratori rendicontare sul proprio operato e non sempre c’è da festeggiare. 

L’appuntamento è quello del 31 Dicembre di quest'anno in cui bisogna dire come (e se) sono stati spesi i fondi europei  legati al POR 2007-2013.

Ad Ariano Irpino (come in altri comuni) si potrebbero presentare seri  e gravi problemi per le casse comunali, se le opere finanziante tramite il POR- FESR Campania 2007/2013 non giungessero al completamento, il rischio sarebbe la perdita del finanziamento, il cui costo ricadrebbe sui cittadini stessi.

Lo stop dei cantieri metterebbe, inoltre, in serio pericolo aziende e lavoratori, in un territorio già economicamente depresso.

Adesso, dopo 2 proroghe, molti comuni tendono ad attribuire al neo-Governatore De Luca responsabilità sicuramente in capo all' ex-Presidente, il quale prima aveva indugiato nella progettazione e nella concessione dei fondi europei, e poi, per motivi elettoralistici, ha coinvolto tanti Sindaci nell'accelerazione della spesa, ormai a tempo scaduto.

Irresponsabilmente, molte amministrazioni,  sono entrate in questa spirale e hanno avviato cantieri, in alcuni casi, nella piena consapevolezza che non si sarebbe riusciti a rispettare il termine ultimo del 31 Dicembre 2015.

Il sottoscritto, nel ruolo di Consigliere Comunale, più volte, insieme al collega Michele Caso e ad altri consiglieri dell' opposizione, ha chiesto lumi sullo stato delle opere pubbliche e, in data 24 Settembre 2015,  avevo interrogato,  per iscritto,  l'amministrazione riguardo ai lavori sulla pubblica illuminazione oggetto proprio di questi finanziamenti. A tutt’oggi, contravvenendo al Regolamento comunale che prevede l'obbligo di risposta entro e non oltre 1 mese, non ho avuto ancora riscontro.

Ciò mi preoccupa. La mancata risposta mi induce a riflettere anche sulle altre opere, propagandate dall'amministrazione con un opuscolo lo scorso Settembre, ed, alcune di esse, appaltate solo negli ultimi mesi, quando già era chiaro che non ci sarebbe stata la possibilità di rispettare la tempistica per la rendicontazione del 31 Dicembre.

Questa situazione potrebbe riguardare molti milioni in euro di fondi europei impegnati sul:

  • Risanamento del Fosso Madonna dell' Arco e consolidamento fosso Concoline;
  • Metanizzazione del Pip di Camporeale;
  • Completamento Stadio Cannelle;  
  • Restauro e recupero di Palazzo Bevere-Gambacorta ,
  • Risparmio energetico e manutenzione straordinaria impianto di pubbl. ill., etc.                                    

Probabilment uno "Sportello Europa" avrebbe potuto rimediare a qualche ritardo e dare delle risposte ma l’amministrazione è in forte ritardo sulla sua istituzione.

I Finanziamenti europei sono un'opportunità irrinunciabile che dovrebbero essere spesi tutti nei tempi prestabiliti e non, come rischia di succedere, per, l' insipienza di qualcuno, di diventare un boomerang per gli enti dei nostri territori.

Il più grave male della nostra città, da circa un decennio a questa parte, è l'accentramento delle attività  amministrative nelle sole mani del primo cittadino con una vera e propria esautorazione di assessori  e consiglieri comunali. Ciò comporta una mancato impegno di tutte le energie disponibili ed una sorta di grave rallentamento amministrativo che si traduce nel ritardo con il quale si progettano e realizzano nuove opere, ritardo con cui si mettono in campo nuove idee,  ritardo con cui si approvano i bilanci comunali senza prospettive,  incapacità di spendere fondi comunitari già finanziati, con la conseguente preclusione a nuove e future progettazioni (POR 2014/2020).                                                                

Un altro neo grave è il pensare che la risoluzione dei problemi dei cittadini possa passare per la elargizione di qualche contributo  o si possano risolvere i problemi del lavoro qualche obolo come i voucher, oppure possa passare per la presentazione di un bel cartellone dell'Estate Arianese e quello delle festività natalizie, anzichè da una valida programmazione che possa dare prospettive alle future generazioni.

Mi accingo a presentare una nuova interrogazione all'amministrazione per avere lumi sullo stato dell'arte delle opere cofinanziate con fondi europei dei  POR 2007-13, che ormai hanno tempi contingentati per le rendicontazioni,  e a mettermi in moto, con i colleghi del Partito Democratico, per far presente Governatore De Luca la preoccupante situazione del nostro Comune.

                                                                                                                                            


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