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Mancano i riscaldamenti, gli alunni del Liceo Parzanese disertano

di , Mercoledì, 11 Gennaio 2017

Fa discutere la scelta degli alunni del Liceo Classico e Scientifico "Parzanese" di Ariano Irpino di disertare le lezioni, proprio oggi, giorni di riapertura degli istituti dopo la chiusura causata dall'emergenza neve. 

Alla base dell'azione degli studenti ci sarebbero i disagi causati dal maltempo, ai quali non si sarebbe provveduto adeguatamente. In particolare si sono lamentati della mancanza di riscaldamenti. L'evento ha spinto alla ricognizione il sindaco, Domenico Gambacorta. Proprio il primo cittadino, al termine della visita, fa presente come l'atteggiamento degli allievi del liceo sia pretestuoso, visto che anche i riscaldamenti sarebbero in funzione già da ieri. 

Prevista la convocazione dei genitori degli alunni da parte della preside dell'istituto, Alfonsina Manganiello. I primi dovranno giustificare l'assenza dei loro figli.


Ecco il comunicato dei rappresentanti d'istituto

LICEO PARZANESE DI ARIANO IRPINO: GLI STUDENTI COSTRETTI AL FREDDO

Oggi Mercoledì 11 gennaio 2017 alla riprese delle lezioni, i Rappresentanti d'Istituto del Liceo Pietro Paolo Parzanese di Ariano Irpino, viste le temperature molto basse di questi giorni, sono entrati a controllare la situazione nelle varie classi. Dopo un breve sopralluogo si sono accorti che la temperatura era al di sotto dei 18° previsti; hanno fatto pertanto un tour più accurato con termometro alla mano per constatare le temperature interne all'edificio e i risultati sono stati quelli attesi: temperature non adeguate e non a norma di legge, ovvero in alcune classi di 11°-12°C e in altre “più calde” fino ad un massimo di 15°C.

Poco prima delle 9 sono usciti così dalla scuola per mettere al corrente gli altri alunni della situazione e decidere se  partecipare o meno alle lezioni, provocando l'indignazione del Dirigente Scolastico e del Presidente della Provincia, nonché Sindaco di Ariano, Domenico Gambacorta.

Grande il malcontento degli studenti: accusati di essere disertori, irresponsabili e “scansafatiche”  con l’utilizzo di toni aggressivi e minacce. 

“O entrate o finiamo sui giornali!” afferma il Primo Cittadino. Eccoci qui.

 Nessun comportamento pretestuoso,  solo voglia di verità e di rispetto.

Le temperature idonee così come erano state promesse non c’erano.  I riscaldamenti erano stati sì accesi, ma non per il tempo necessario a riscaldare l’ambiente.

Seguendo la pressione di Dirigente e Presidente della Provincia, circa metà degli studenti è entrata e ha assistito infreddolita alle lezioni,  l’altra metà è rimasta fuori per protesta.

Evidentemente è più facile attaccare i ragazzi, i giovani, gli studenti che hanno meno strumenti per difendersi che instaurare un dialogo con questi ultimi. Si può gestire in questo modo un liceo che conta ben 600 studenti?


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