Leggevo la scorsa settimana su irpinianews.it della denuncia all' Autorità Giudiziaria per danneggiamento aggravato
commesso da una 57enne di Ariano Irpino che aveva imbrattato edifici
pubblici del Tricolle con frasi "frutto di fantasia e farneticanti",
rifererendosi alla giustizia e all'emergenza rifiuti in Campania. La
frase fantasiosa è rivolta ad emergenze di rilievo locale e attuali
nazionali.
A mio avviso la farneticazione la si legge solo tra le
righe: la frase criminosa è un messaggio di gioia ma anche un monito a
liberare dall'immondizia la giustizia e a far giustizia sulla questione
rifiuti. E' un segnale di pace, non è volgare, magari si sorride
leggendo il "frutto" di un'ingenua "fantasia". Di certo non è opera di
un writer verso la cui tipologia la legislazione è vessante, perchè
reale imbrattamento/danneggiamento di beni pubblici e privati.
E' però
vero che il bene danneggiato sia la sede dell'Autorità di Giustizia sul
Tricolle e che il gesto si aggravi, perchè colpisce non solo un
edificio pubblico ma anche il simbolo italiano di un'istituzione
ministeriale. Ma intendiamoci: non è una frase che istiga la violenza,
non vilipendia l'istituto della giustizia, non ingiuria una figura
pubblica. Credo proprio che la denunciata non abbia meditato
di "attentare" alla Procura di Ariano! Ma chi è la 57enne?! Gli indizi
lasciati sul luogo di tanto grave misfatto portano a Melina! Ma chi è
Melina?! Ogni arianese l'ha potuta incontrare in giro per il Tricolle e
di certo è una figura che non passa inosservata: incute tenerezza anche
se i suoi discorsi sono poco terreni ma non la si può confondere con il
pazzo tipico di ogni paese! Si è ancor più solidali con Melina se si
pensa a quali siano i graffiti che ignoti "artisti" lasciano sulle mura
arianesi: chi non ricorda l'opera d'arte "W Inter" all'ingresso della Cattedrale in Piazza Duomo! Oppure i vari "I Martiri (quartiere di periferia per i non arianesi) come Corleone Fidatevi" e "A tute le ragase interesate": ma come si può restare single dopo questo annuncio!
A mio avviso deve essere
punito chi lascia il suo inutile messaggio davvero farneticante,
lasciando la macchia del proprio passaggio indecente e soffocando così
la visuale delle strutture locali e non chi meglio divulga il suo credo
di pace! Come ad Ariano così nelle altre Città d'Italia: che i writers
siano seguaci di una corrente d'arte moderna è vero, che lascino così
la propria opera sulle tele dei muri cittadini è giusto come in un
museo a cielo aperto, pur che siano opere pronte alla critica
artistica, magari! E' giusto che ognuno possa esprimere il proprio
pensiero in qualsiasi forma ma è stomachevole come alcuni lo facciano
malamente con lo spray. Già in altri luoghi Melina
ha lasciato i suoi messaggi, come "Restauro tutto e tutti gratis" e non
solo ad Ariano! Quello nella foto è un muro come tanti ma a Firenze! E
cosa si vede? Lei e il suo proposito di pace sono arrivati anche nella
Città Gigliata! Chissà se dopo la denuncia, Melina non decida di
"danneggiare" anche Ponte Vecchio!
Sembra proprio che Melina abbia un altro fan oltre me e questa volta a Milano! Vi consiglio di clikkare su questo link: http://flickr.com/photos/melagranametropolitana/sets/72157604097797201/
dal blog della coda del gatto
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