Rilancio dei territori, agricoltura e servizi al centro del confronto promosso da Noi di Centro
Avellino, 21 febbraio 2026 – Si è svolto con ampia partecipazione di pubblico, presso la Sala
De Mita del Complesso Monumentale Carcere Borbonico di Avellino, l’incontro pubblico
dal titolo “Aree interne al centro”, promosso da Noi di Centro. Un momento di confronto
concreto e partecipato sulle prospettive di sviluppo delle aree interne della Campania, tra
criticità strutturali e nuove opportunità.
Ad aprire i lavori è stato il Coordinatore regionale Noi di Centro, Pasquale Giuditta, che ha
sottolineato l’importanza di rimettere i territori lontani dai grandi poli urbani al centro
dell’agenda politica regionale e nazionale
Nel corso del dibattito, sono intervenuti Raffaele Cipriani, Coordinatore provinciale Noi di
Centro, Gerardo Capozza, Presidente della Fondazione Sistema Irpinia, Carlo Iannace,
Direttore della Breast Unit dell’A.O.R.N. Moscati di Avellino, Maria Carmela Serluca,
Assessore all’Agricoltura della Regione Campania, e Clemente Mastella, Presidente
nazionale Noi di Centro e Sindaco di Benevento.
A testimoniare l’attenzione del mondo produttivo verso le aree interne, sono stati anche gli
interventi della Presidente provinciale di Coldiretti, che ha richiamato l’importanza di
sostenere le imprese agricole e le filiere locali, ed esponenti di industrie irpine, che hanno
evidenziato la necessità di infrastrutture adeguate, politiche di incentivazione e strategie di
lungo periodo per garantire competitività e occupazione.
Tra i temi affrontati: il rafforzamento dei servizi essenziali, la sanità territoriale, il sostegno
alle imprese agricole, le infrastrutture, le politiche giovanili e la valorizzazione delle
eccellenze locali.
Particolarmente significativo l’intervento dell’Assessore regionale all’Agricoltura, Maria
Carmela Serluca, che ha posto l’accento sulla necessità di un approccio serio e strutturato:
«Parlare di aree interne significa assumersi una grande responsabilità.
Le criticità sono molte e complesse: pensare che esista una soluzione semplice e immediata
sarebbe superficiale.
Serve invece serietà, visione e continuità.
Dobbiamo difendere, sostenere e valorizzare le nostre tradizioni, le nostre eccellenze agricole,
le nostre radici. Perché è proprio da qui che può nascere un nuovo futuro fatto di sviluppo,
lavoro e opportunità per i giovani.
Le istituzioni devono fare la loro parte. La Regione e l’Assessorato all’Agricoltura sono
chiamati a mettere in campo progetti concreti e una strategia chiara in vista della prossima
programmazione, per rafforzare le imprese agricole, le filiere locali e i servizi nei territori
rurali.
Io ci sono.
E mi impegnerò al massimo perché le aree interne non siano considerate marginali, ma
centrali nel futuro della nostra Regione».L’incontro ha evidenziato la volontà condivisa di costruire una strategia di lungo periodo,
fondata sulla collaborazione tra istituzioni, amministratori locali, mondo produttivo e
società civile.
Le aree interne – è emerso con forza dal confronto – non devono più essere considerate
periferie, ma motori di sviluppo, custodi di identità e risorse strategiche per l’intera regione.
L’appuntamento di Avellino rappresenta un passo significativo verso un percorso di ascolto
e proposta che proseguirà nei prossimi mesi con ulteriori momenti di confronto sul territorio.