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Piano Sociale Ambito A/1, la Cisl chiede l'intervento del Prefetto

di , Sabato, 26 Gennaio 2013

Il giorno 7 dicembre 2012 si è svolto in Prefettura un incontro delle OO. SS. CGIL, CISL, UIL e UGL con il Presidente e con il Direttore Generale del Consorzio A1. L’oggetto era  la mancata attivazione dei servizi socio-sanitari e i gravi problemi riguardanti il personale. Si convenne di aggiornare la riunione al giorno 18 dicembre 2012 presso la sede del Consorzio. Tuttavia, a causa della richiesta di rinvio da parte di CGIL, UIL e UGL, l’incontro del 18 non si svolse, il Presidente del Consorzio affermò che, non potendosi svolgere la riunione senza quelle OO. SS., si dovesse rinviarla; il Coordinatore della CISL si dichiarò d’accordo, a patto che l’aggiornamento avesse tempi brevissimi. 

In data 4 gennaio, poiché dell’incontro non c’era più traccia (nessuna convocazione era stata fatta dal Presidente del Consorzio), il Coordinatore della CISL inviava la nota allegata al Presidente, al Direttore e al Consiglio di Amministrazione del Consorzio, al Sindaco del Comune capofila e ai Sindaci tutti del Consorzio. In questa nota si evidenziava la gravità della mancanza di iniziative, a cominciare dalla scomparsa dell’incontro di cui sopra. Il Coordinatore della CISL richiamava sull’urgenza di trovare una soluzione per la gravissima situazione dei lavoratori del Consorzio in attesa di stabilizzazione: il loro contratto scade il 28 febbraio e, se nulla sarà fatto, si dovrà prendere atto della cancellazione di 35 posti di lavoro, senza parlare di quella dei servizi, tanto essenziali per fasce della popolazione molto deboli e bisognose. 

Tanto premesso,

dinanzi all’assoluta assenza di riscontro da parte dei destinatari della richiesta del giorno 4-1-2013, assenza che denota completa indifferenza dinanzi ai gravi problemi esposti che riguardano lavoratori e servizi essenziali, la scrivente O. S., al fine di scongiurare l’annunciata fine di posti di lavoro e di servizi, se non la chiusura stessa del Consorzio, chiede alla S. V. di voler convocare un tavolo di trattativa fra le parti interessate al fine di evitare la sciagurata conclusione di una vicenda, che, tra l’altro, apparirebbe tanto più incredibile, dal momento che è notizia di queste ore il via libera dalla Conferenza Unificata ai riparti per l’anno 2013 del Fondo politiche sociali e del Fondo per le non autosufficienze, che assegnano alla Campania € 29.940.000 per le politiche sociali e 23.017.500 per le non autosufficienze.

 



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