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Stop alla convenzione Asl-Federico II, la nota della Cisl

di , Lunedì, 05 Agosto 2013

La nota del Segretario Generale Cisl IrpiniaSannio, Mario Melchionna:

Apprendiamo con stupore, ma non troppo in verità, che l’ASL di Avellino su indicazione della Regione Campania ha interrotto la convenzione con la II Università di Napoli per i corsi di Laurea in Fisioterapia e Logopedia presso la Fondazione Don Gnocchi di Sant’Angelo dei Lombardi. Se fossimo in un film di Totò diremmo: “vediamo questo …… dove vuole arrivare!” Ma siccome non siamo in un film, ma in una realtà ormai a noi nota da tempo, cioè in una regione che continua a negare il diritto alla Salute ai propri cittadini. Il Direttore dell’ASL Sergio Florio si ostina a portare avanti un piano di riorganizzazione della sanità in Irpinia che è totalmente in contrapposizione con le reali esigenze dei cittadini e delle strutture sanitarie. Se a questo aggiungiamo anche i disagi causati ai cittadini dai guasti di alcuni strumenti tecnologici importantissimi come la TAC dell’Ospedale di Ariano Irpino, nonostante l’impegno strepitoso e continuo dei medici ,degli infermieri e di tutto il personale sanitario, lo scenario nella sanità irpina è davvero preoccupante!

Il Direttore Florio, con il taglio dei corsi, senza dare nessuna giustificazione tecnica e/o di strategia aziendale, ha voluto fare il regalo di ferragosto ai circa 200 giovani orientati alla formazione e alla ricerca scientifica. Non è stata sufficiente la volontà concreta di chi è disposto ad investire sul nostro territorio, come più volte ha sostenuto il presidente della Don Gnocchi Monsignor Angelo Bazzarri, per far cambiare idea alla Regione Campania e all’ASL e a non continuare a mortificare la sanità in Irpinia. Se da un lato apprezziamo la presa di posizione da parte del Presidente Caldoro rispetto alla impignorabilità dei beni di ASL e Aziende sanitarie e gli stipendi dei dipendenti, dall’altro lato non possiamo non esprimere profondo disappunto per quello che si verifica sul taglio dei corsi universitari alla Don Gnocchi. La CISL IrpiniaSannio condivide la posizione espressa in merito alla vicenda dal Sindaco di S.Angelo dei Lombardi Rosanna Repole e di tutti i Sindaci del comprensorio.
I corsi specialistici rappresentavano, in un contesto di piena condivisione delle parti, un pezzo fondamentale per l’apertura dell’Istituto di ricerca e cura a carattere scientifico (IRCCS), che avrebbe dovuto interfacciarsi con la formazione e la struttura ospedaliera. L’assurdità nell’azione dell’ASL consiste anche nel fatto che il piano sanitario provinciale triennale prevede l’istituzione dell’IRCCS ma allo stesso tempo vengono tagliati i corsi.

La CISL IrpiniaSannio ritiene necessario che gli impegni assunti dai rappresentanti istituzionali nel recente passato vengano mantenuti. La CISL chiede al Direttore Generale dell’ASL Sergio Florio di attivarsi immediatamente nei confronti della Regione Campania affinché si trovi una soluzione positiva alla questione, garantendo il regolare svolgimento dei corsi universitari a S.Angelo dei Lombardi. La Cisl sostiene a pieno titolo la battaglia dei Sindaci e dei cittadini Altirpini. In mancanza di risposte certe e immediate da parte dell’ASL e della Regione, la CISL non esclude di mettere in atto azioni di forte protesta per garantire l’ennesimo diritto negato ai cittadini Irpini.




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