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Ariano a 5 Stelle: "Vicenda Tarsu, quante chiacchiere e quanta superficialità!"

di , Giovedì, 19 Dicembre 2013

Dagli “attivisti” del Movimento 5 Stelle Ariano, riceviamo e pubblichiamo:

Il Commissario Prefittizio dott.ssa Elvira Nuzzolo si è vista suo malgrado costretta ad applicare con urgenza il servizio di raccolta dei rifiuti “porta a porta” e cercare di evitare le sanzioni che ormai al Comune tutti attendevano per il mancato raggiungimento della quota del 70%; si è dovuta affidare agli uffici comunali dato che il servizio per ben 4 anni è stato gestito in modo a dir poco “superficiale e scadente” da parte di Irpiniambiente.

E’ incredibile quello che leggiamo da diversi giorni sui giornali. Tutta la vecchia classe politica e i più recenti amministratori comunali che puntano il dito contro le decisioni adottate dal Commissario. Questi signori che da giorni continuano a riempire di comunicati portali e giornali locali con la richiesta di rivedere i costi prendendo per l’ennesima volta in giro i cittadini facendo credere che ora le responsabilità sono tutte del Commissario. Se oggi i cittadini arianesi si trovano il costo della tassa dei rifiuti schizzato alle stelle è per via del mancato raggiungimento della percentuale di differenziata e quindi la responsabilità di questo “scempio” è attribuibile solo a loro: i passati amministratori che ora vogliono far credere di essere dalla parte dei cittadini. Ma dove erano fino a qualche mese fa? Su Marte forse?

Va riconosciuto al Commissario, che ha ben evidenziato nella nota inviata ai cittadini insieme alla tassa dei rifiuti, la volontà di non dover ulteriormente gravare sulle tasche degli arianesi mantenendo così la TARSU come sistema di tassazione anziché la TARES che è un sistema decisamente molto più oneroso.

Non gravare ulteriormente sulle tasche degli arianesi significa che da questa manovra si è risparmiato circa il 65% della popolazione che già assorbe il 100% del costo della raccolta rifiuti e quindi equilibrando l’aumento del costo andando a spalmare su quel 35% della popolazione che fino ad oggi non si era mai aggravato.
Come già più volte ribadito il servizio di raccolta rifiuti da parte di Irpiniambiente risulta non solo obsoleto ed inefficace ma anche troppo oneroso ed inapplicabile considerato il periodo di congiuntura economica che noi tutti stiamo attraversando e che sfugge a molti tra politici ed associazioni.

Ai cittadini non si è mai garantita la possibilità di potersi difendere da questo costo elevato ad esempio premiandoli ed invogliandoli con la regola “più rifiuti mi porti e meno tasse paghi”; addirittura non si è mai avviata una ricerca o un analisi di mercato per l’applicazione del miglior servizio al miglior costo eludendo il criterio dell’economicità che la stessa legge lo prevede a tutela dei cittadini: individuare un costo minore con un servizio più efficiente e che dia un impulso al senso civico.

Gli attivisti del Movimento Ariano Irpino 5 Stelle ci attiveremo a far rivedere il sistema di raccolta rifiuti da parte di Irpiniambiente chiedendo al Commissario Prefittizio di tutelare i cittadini attraverso un servizio che punti sulla premialità e non sulla penalità. Appare evidente e sotto gli occhi di tutti i cittadini il mancato allestimento della famigerate 40 isole ecologiche e la mancata partenza del “porta a porta” nelle due grandi aree periferiche dal 1° Dicembre.

Ci chiediamo, inoltre, perché è ancora la De Vizia ad effettuare il servizio di spazzamento stradale senza aver mai indetto una regolare gara di appalto.

Detto questo, ci aspettiamo un ravvedimento di questo sistema obsoleto di raccolta e che si opti finalmente per una maggiore tutela dei diritti dei cittadini.

 



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