Ariano Irpino, Ruggero II: il comunicato RSU FLC-CGIL

di , Lunedì, 11 Maggio 2026

Riceviamo e pubblichiamo

L’ultimo smacco in ordine di tempo ai danni della comunità scolastica del Ruggero II (Ruggero e non Ruggiero) arriva dall’ex Presidente della Provincia, la candidata Laura Cervinaro, la quale, dopo aver rivendicato a mezzo stampa nel gennaio scorso di essere intervenuta in qualità di vice Presidente Provinciale presso l’assessore regionale Morniroli per “difendere”, anche lei, la storia del Liceo Parzanese ora, a due settimane dalle elezioni amministrative, si appella al candidato Sindaco nelle cui liste compete, il dott. Carmine Grasso, per chiedergli di intervenire presso il Presidente Buonopane allo scopo di rivedere, attraverso il dialogo istituzionale, la geografia del dimensionamento scolastico arianese. E il senso di questa richiesta è davvero difficile da cogliere dal momento che il Presidente in questione, a suo tempo, si era già determinato contro lo smembramento del Ruggero mentre oggi, praticamente a fine mandato, e con un iter amministrativo in corso, non si capisce in quale modo possa incidere. In realtà, decidere di rompere il tacito argine del silenzio elettorale sulla questione del dimensionamento rappresenta un grave errore di strategia  perché costringe, ancora una volta, a mettere nero su bianco quello che la comunità scolastica del Ruggero II, oltre che la collettività arianese, ha inteso perfettamente: le responsabilità di una scelta così tristemente impattante in termini di salvaguardia di posti di lavoro, e non solo, ricadono in egual misura su tutti gli amministratori locali, in primis il Sindaco Franza, la Vicesindaca Grazia Vallone, nella doppia veste di docente e Assessore alla Pubblica Istruzione, l’allora Vicepresidente della Provincia Laura Cervinaro e poi, a seguire, su tutti gli altri, compresi coloro che hanno scelto la strada del colpevole silenzio. Si ritiene  auspicabile che i prossimi aspiranti consiglieri e sindaci evitino maldestre strumentalizzazioni nel tentativo di provare ad accrescere il proprio consenso elettorale. I fatti sono ben noti e altrettanto lo sono i tentativi messi in atto, anche da parte della componente RSU dell’Istituto, nei mesi scorsi, per far comprendere agli amministratori locali l’assurdità di una decisione fuori dal tempo e dalla logica, adoperata a svantaggio dei più e a vantaggio dei pochi. In calce, una riflessione: lo stesso assessore Morniroli sembra essersi reso conto, anche se in colpevole ritardo e come dichiarato in un’intervista ad una emittente locale, di aver dato seguito, insieme alla giunta regionale, ad una decisione politica divisiva e poco rispettosa della dignità e del senso di giustizia della comunità scolastica del Ruggero II. Dignità che il personale tutto dell’Istituto auspica possa essere recuperata attraverso il ricorso autofinanziato alla giustizia amministrativa, ultima strada percorribile laddove la compagine di centrosinistra, che pur si dice di voler rappresentare, ha lasciato chiaramente intendere che la difesa nei fatti del mondo della scuola non costituisce più un tema per il quale spendersi.

Prof.ssa Roberta Purcaro, RSU FLC-CGIL.