
Riceviamo e pubblichiamo
Il rientro del mercato settimanale nel centro storico rappresenta una delle ultime tappe del percorso di rigenerazione urbana avviato dall’amministrazione uscente. Dopo il trasferimento tecnico e temporaneo nel quartiere del Piano di Zona, disposto nel febbraio 2025 per consentire l’esecuzione dei lavori su via Roma e piazza Franza, l’ente comunale ha avviato le procedure per riportare gli operatori nella loro sede naturale. Una prima riunione con i rappresentanti di categoria degli ambulanti ha già definito le linee organizzative del trasferimento, mentre gli uffici stanno completando gli adempimenti necessari per garantire un rientro ordinato e funzionale. L’assessore al commercio Andrea Melito sottolinea che questo passaggio non ha alcuna connotazione propagandistica, affermando: «Non si tratta di una promessa elettorale. Il rientro del mercato nel centro storico è un atto già previsto e formalizzato negli atti amministrativi, frutto di un percorso iniziato più di un anno fa e portato avanti con coerenza. Esiste su carta, è stato programmato e approvato, e ogni tentativo di screditare questo lavoro è puramente strumentale, perché ignora la documentazione e il processo amministrativo che ha guidato ogni scelta». Melito aggiunge: «Il trasferimento temporaneo al Piano di Zona è stato indispensabile per permettere l’avanzamento dei cantieri, ma il centro storico è sempre rimasto la sede naturale del mercato. Ora che i lavori stanno per concludersi, riportiamo gli operatori dove sono sempre stati, nel pieno rispetto della programmazione amministrativa e degli impegni assunti con la comunità». Parallelamente, l’amministrazione sta predisponendo anche il rientro del mercato ortofrutticolo nell’area del Calvario, completando così il riposizionamento dell’intero sistema mercatale cittadino. «Restituire ogni attività al proprio luogo originario significa ricomporre un equilibrio urbano e commerciale che appartiene alla storia della città», afferma ancora Melito. «È un risultato che arriva grazie alla collaborazione tra uffici, operatori e amministrazione, e che consegna alla città spazi più ordinati, più funzionali e più rispettosi della loro identità». Con la conclusione dei lavori e il ritorno delle attività nei luoghi tradizionali, si chiude una fase complessa e se ne apre una nuova, orientata alla piena valorizzazione del centro storico e alla ripresa delle dinamiche commerciali che lo caratterizzano.