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Consorzio Ambito A1, richiesta stabilizzazione del personale

di , Giovedì, 19 Febbraio 2015

Riceviamo e pubblichiamo una nota del Responsabile Territoriale CISL Tullio De Padua: 

La scrivente Organizzazione Sindacale, in merito alla questione della stabilizzazione dei lavoratori precari del Consorzio, ricorda che in proposito si sono avuti più incontri, a dimostrazione dell'interesse che il problema solleva: 

a. Il 21 maggio 2014, presso la sede CISL FP, sita in Avellino alla via Terminio, è stato sottoscritto l’accordo tra il Consorzio e le Organizzazioni Sindacali che tra l’altro prevedeva l’avvio delle procedure concorsuali interamente riservate in favore dei dipendenti in servizio presso l’Azienda Consortile Ambito A1;

b. Successivamente ci sono stati altri incontri tutti con l’obiettivo di trovare il modo di stabilizzare il personale interno;

c. Nella riunione del 19 dicembre 2014 ad una precisa domanda della CISL il Presidente rispondeva “che sarebbe felice di poter procedere alla stabilizzazione anche diretta, dei dipendenti dell’Ente…”

Tuttavia, la situazione appare sostanzialmente modificata, nel merito stesso dell'annosa questione, da recenti circostanze che ridiscrivono il quadro normativo:

1. La Corte di Giustizia Europea con la sentenza dello scorso 26 novembre 2014, valida per tutto il pubblico impiego, si è pronunciata, a seguito delle ordinanze di rimessione del Tribunale di Napoli e della Corte Costituzionale, che sollevavano diverse questioni in tema di precariato;

2. Diversi Tribunali sulla scorta della sentenza Mascolo emessa dalla Corte di Giustizia Europea, ha stabilito che dopo 36 mesi di precariato (DLgs 368/2001 e L.247/2007) avviene automaticamente il passaggio al lavoro a tempo indeterminato; che tale disposto è valido e si applica sin da sempre a tutte le pubbliche amministrazioni. Tale sentenza comporta che ogni dipendente che complessivamente abbia lavorato più di 36 mesi presso una P.A., matura in automatico il diritto alla stabilizzazione.

3. La Cassazione, con sentenza del 23 dicembre 2014, n. 27363, ha condannato l'del precariato nella Pubblica Amministrazione, aderendo alla giurisprudenza della Corte di Giustizia europea.

4. Il servizio giuridico della Commissione Europea mette in evidenza come la normativa italiana in tema di precariato violi la direttiva comunitaria 1999/70/CE.

In conclusione, alla luce di quanto sopra ricordato, questa Organizzazione Sindacale chiede alle SS. LL., di procedere all'adozione degli atti necessari alla stabilizzazione di tutto il personale in servizio presso codesto Consorzio, in modo diretto e con sollecitudine.

La stabilizzazione eviterebbe ulteriori vertenze e ulteriori aggravi economici all’Ente ed avrebbe il vantaggio di accontentare tutte le parti in causa: l'Ente che ha sempre manifestato il desiderio di stabilizzare il personale, desiderio frustrato dalla mancanza di norme in proposito; il personale, che finalmente potrebbe accedere ad una dimensione lontana dalla precarietà; la scrivente Organizzazione Sindacale, che sempre ha perseguito l'obiettivo della stabilizzazione.

In attesa di un pronto e positivo riscontro, si chiede un urgente incontro per la discussione di alcune problematiche relative al personale.

 

 

 

     




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