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Documento di Orientamento Strategico, perplessità da parte del PSI

di , Venerdì, 16 Giugno 2017

dalla Segreteria Cittadina di Ariano del Partito Socialista Italiano riceviamo e pubblichiamo:

La sezione “Ireneo Vinciguerra” del Partito Socialista Italiano di Ariano Irpino, esprime forti riserve sui contenuti e la metodologia di impostazione del “Documento di Orientamento Strategico” proposto dall’Associazione dei comuni dell’Ufita, del Calore, del Miscano e del Cervaro. 

Il documento sottoposto all’esame del consiglio comunale è ritenuto, a fronte di una disamina attenta e puntuale dello stato di fatto, al quanto carente di specifiche indicazioni nella fase propositiva. Senza sottovalutare l’importanza della realizzazione della stazione ferroviaria nella valle dell’Ufita, intervento che, ovviamente, deve essere ritenuto essenziale, non va sottaciuta l’importanza per la città di Ariano dei collegamenti a nord con la Daunia Interna e il medio Adriatico. Dal documento, che pure in due cartine li richiama con chiarezza, tra quelle che vengono individuate come occasioni di sviluppo per il nostro territorio, l’importanza della prosecuzione verso nord della Lioni – Grottaminarda. 

La carenza di attenzione alla necessità di completare la direttrice verso il medio Adriatico fa il paio con la scarsa rilevanza data alla necessità di realizzare una nuova strada che, aggirando il nodo scorsoio di Cardito, permetta un agevole collegamento del PIP di Camporeale con la valle e la realizzanda stazione.

Nessun cenno viene fatto alla necessità di spendere immediatamente i 37 ml di euro già disponibili per la realizzazione della strada a scorrimento veloce che superi Cardito e, assolutamente, si ignora la delibera del CIPE dell’agosto 2016 che prevede la spesa di 121 ml per completare la realizzazione del collegamento con Camporeale. Questo deliberato rappresenta il primo impegno per far proseguire la Lioni – Grottaminarda verso il medio Adriatico e le popolazioni interessate devono valorizzarlo e renderlo spendibile anche in altre sedi di programmazione.

I socialisti ritengono molto preoccupante che il documento in discussione solo in un inciso faccia riferimento alla attuazione della Zona Economica Speciale. La regione Campania ha inserito nella ZES le aree di Grottaminarda, Flumeri, Sturno e di altri comuni; Ariano né è invece esclusa. Questa decisione, estremamente penalizzante per la nostra città, è stata completamente sottaciuta dall’Amministrazione Gambacorta e conseguentemente, la stessa non si è fatta carico di segnalarla ai redattori del Piano.

La nostra città è esclusa anche dalle previsioni di ampliamento dell’area ZES che includono invece il Calaggio e Pianodardine.

Anche sul piano dei servizi, la proposta avanzata è ritenuta carente.

Il miglioramento della viabilità interna all’area va strettamente correlato al servizio pubblico di mobilità su gomma che di recente è stato notevolmente penalizzato in particolare in direzione della Puglia. Questa scelta ha sfavorito particolarmente Ariano e la possibilità di crescita delle potenzialità di offerta scolastica e la fruizione dei servizi allocati nella città per i quali non sono previsti incrementi funzionali.

Un capitolo a parte è quello della sanità ove non si specifica il ruolo dell’Ospedale Frangipane sul territorio e non si fa riferimento alla possibilità della realizzazione della DEA di primo livello all’interno dell’area vasta Avellino-Benevento. Questo nonostante venga constatata la forte tendenza all’invecchiamento della popolazione residente.

Tanto premesso, i socialisti arianesi ritengono che il Documento vada emendato individuando le seguenti priorità:

  • potenziamento dei collegamenti del nord del territorio dell’Associazione dei comuni con la valle attraverso la realizzazione del collegamento con Camporeale e, successivamente con l’Adriatico;
  • inserimento del PIP di Camporeale nelle aree di ampliamento della ZES;
  • potenziamento dei collegamenti pubblici all’interno del territorio dell’Associazione ed in particolare di quelli col foggiano;
  • potenziamento dell’attuale stazione ferroviaria di Ariano Cerreto, unico scalo tutt’ora esistente sul territorio dell’area vasta, in attesa della realizzazione della stazione “Hirpinia”;
  • realizzazione della DEA di I° livello all’interno dell’ospedale Frangipane;
  • rafforzamento della dotazione di servizi a partire da quello scolastico per arrivare agli uffici giudiziari (Tribunale).


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