La pietra scartata è la nostra testata d'angolo: una nuova proposta politica per l'autismo

di , Mercoledì, 20 Maggio 2026

Troppo spesso la politica tratta la disabilità con assistenzialismo, come un "problema da gestire". Vogliamo ribaltare questo paradigma. Partendo dal Salmo 118, crediamo che il bambino con disturbo dello spettro autistico non sia un peso, ma il perno attorno a cui ripensare la nostra comunità.
Se una città, una scuola o un servizio sono a misura di un bambino autistico, diventano luoghi migliori, più umani ed efficienti per tutti.

Ecco i 4 pilastri della nostra proposta politica:

  1.  La Scuola come Cantiere: Non basta il sostegno precario. Serve formazione obbligatoria sull'autismo e sulla CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa) per tutto il personale. Chiediamo aule di decompressione sensoriale (Snoezelen room) in ogni istituto e PEI dinamici che valorizzino i talenti, non solo le lacune.
  2. Una Città "Autism Friendly: L'inclusione non finisce a scuola. Proponiamo parchi giochi inclusivi, segnaletica urbana in CAA e la formazione per commercianti, polizia locale e trasporti. Spazio anche alle terapie integrate nel territorio, come l'ippoterapia e l'agricoltura sociale.
  3. Custodire i Custodi: Sostegno alle Famiglie: Basta burocrazia soffocante. Serve un "Budget di Salute unico" che unifichi fondi di Scuola, Comune e ASL. Finanziamo servizi di respite care (cura di sollievo) per dare respiro ai genitori e creiamo sportelli comunali dove le associazioni dei genitori co-progettino i servizi.
  4. Costruire il Futuro fin dall'Infanzia:  Il "Dopo di Noi" si prepara oggi. Investiamo in percorsi di autonomia precoce e creiamo reti con fattorie sociali e artigianato locale per trasformare le peculiarità di oggi nel lavoro di domani.

 

Questa non è carità, è un investimento di civiltà. Mettere i più fragili al centro dell'azione amministrativa rende l'intero edificio della società più solido, giusto e sicuro per tutti.

Carmine Grasso Sindaco