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Riconversione vigneti, arrivano i contributi

di , Sabato, 25 Gennaio 2014

Approvato dalla giunta regionale della Regione Campania il regolamento sulle modalità di applicazione del regime di sostegno comunitario alla ristrutturazione e riconversione dei vigneti. Tale documento prevede contributi fino al 75% dei costi di ristrutturazione e riconversione dei vigneti e nella forma di compensazione per i mancati redditi conseguenti alle azioni di estirpazione o rinnesto di superfici vitate. Possono presentare la domanda di sostegno le persone fisiche o giuridiche che, in base a un legittimo titolo, conducono vigneti di uva da vino quali imprenditori agricoli singoli o associati, associazioni di produttori vitivinicoli riconosciute, cooperative agricole, società agricole di persone o di capitali o altri soggetti comunque iscritti nella sezione speciale delle imprese agricole della Camera di Commercio. Gli interventi dovranno prevedere il rispetto della densità minima di impianto pari ad almeno 3000 ceppi per ettaro.

Le spese ammissibili sono quelle che riguardano la riconversione varietale del vigneto ovvero il cambio di varietà di vite attraverso l’inserimento di viti di maggior pregio enologico o commerciale, la ristrutturazione, ovvero il miglioramento delle tecniche di gestione del vigneto, l’adeguamento del vigneto e quindi la razionalizzazione dell’ impianto. Le aree territoriali della Regione Campania che possono beneficiare delle compensazioni finanziarie previste dalla misura della ristrutturazione e riconversione dei vigneti, sono tutte quelle previste dai rispettivi disciplinari di produzione dei vini a Denominazione di Origine (DO) e Indicazione Geografica (IG).

Relativamente ai vitigni ammessi per le aree a DO è fatto obbligo di utilizzo delle varietà previste dai rispettivi disciplinari di produzione, iscritti al registro nazionale delle uve. Anche per le aree a IG, sono ammesse le varietà di vitigni idonei previste dai singoli disciplinari, iscritti al registro nazionale delle uve. Ai fini della concessione del sostegno comunitario viene redatta una graduatoria regionale di merito che tiene conto dell’età degli imprenditori, premiando i giovani under 40, della possibilità che l’azienda trasformi in proprio almeno il 65% della produzione, della densità degli impianti. Un punteggio più alto viene inoltre assegnato ai soggetti che conducono con il metodo dell’agricoltura biologica, a coloro che conducono con i criteri dell’agricoltura integrata e alle cooperative o altri soggetti che gestiscono terreni confiscati alle mafie. Le domande di finanziamento vanno presentate telematicamente alla Regione Campania entro il 28 febbraio 2014.

Per maggiori informazioni sul bando, per assistenza alla compilazione dell’istanza e per le corrette modalità di presentazione della stessa è possibile contattare lo studio della dottoressa Flavia Stanco, in via Partenio, 50 ad Avellino al numero di telefono 3382354353 oppure scrivere una mail all’indirizzo studiosta@email.it




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