
Dopo l'incontro a palazzo di città riguardante il dimensionamento scolastico e soprattutto a seguito del video (https://www.facebook.com/share/v/1PwGHnoddk/) pubblicato dal sindaco di Ariano Irpino Enrico Franza nella serata di ieri proprio con l'obiettivo di fare chiarezza su quanto accaduto anche con la docente del Ruggero II, Cristiano Colangelo, da libero cittadino e da figlio dell'insegnante, ha voluto scrivere una lettera al primo cittadino.
"Caro Sindaco, parlo maggiormente a titolo personale questa volta.
La ringrazio per la risposta, che sicuramente la riabilita ai miei occhi, sotto certi aspetti. Tuttavia volevo farle un appunto: a mio avviso, le scuse le avrebbe potute fare anche solo con una chiamata o un incontro, senza rincarare la dose nel video. Le sottolineo, infatti, che la scelta del mezzo social, purtroppo, soprattutto se ad opera di un sindaco e in risposta a una tal dei tali docente, - la quale non ha la sua stessa risonanza mediatica -, fa ritornare qual maledetto odore di autoritarismo, pur lieve, che lei dice non appartenere ai suoi modi. Conosco la diretta interessata e posso garantirle che un chiarimento in presenza con la docente a telecamere spente, sarebbe stato di gran lunga più gradevole, per entrambi.
Mi compiaccio tuttavia che almeno sul piano squisitamente politico-tecnico abbia colto l'opportunità di dialogo lanciata e mi auguro proceda anche in consiglio con questa forma. Senza, spero, la necessità di continuare sulla linea della dignità ferita, perché credo che nessuno sospetti una sua malafede, il dubbio sarebbe sulle capacità di gestione piuttosto. È molto più importante il problema legato ai ragazzi e alle scuole, argomenti per i quali credo abbia ottime possibilità di aver da dire, nelle sedi opportune. Converrà che sarebbe meglio procedere così soprattutto per un sindaco a capo di una compatta amministrazione, piuttosto che continuare con una retorica tale nei confronti di una singola frase di una docente qualunque e della sua reazione istintiva. Sarebbe, comunque, un concentrarsi sul dito che indica e non sulla luna. Un tornare ad abbassare il livello del dibattito.
Rilancio con un ulteriore patto di lealtà: lei procede con la sua capacità di spiegare la sue posizioni politiche e noi cittadini procediamo con la possibilità di criticare il suo operato, che ne pensa?
Ma al di là di tutto spero che, quantomento per ciò che concerne il malinteso con la singola cittadina, che sono più che certo non avesse in cuore di dare seguito a tanto con una battuta, la faccenda possa dirsi conclusa anche da parte sua.
Per la lesa maestà invece subita dall'assessore, mi spiace prendere atto di una insospettata, - neppure tanto -, suscettibilità, ma mi auguro che, per il futuro, quando si palesano scelte vitali per Ariano, chi ha un evidente conflitto di interessi quantomeno renda edotta la cittadinanza della cosa. Al di là dell'onestà intellettuale che in lei..presuppongono. O quanto meno, se malauguratamente, di certo in buonafede, ci si è dimenticati di mettere i puntini sulle "i" quando si sono operate le scelte, suggerirei di avere la stessa capacità di soprassedere nei confronti di una collega, senza il suo stesso potere politico e decisionale.
Resto impaziente di veder crescere il dibattito nei binari consoni alle personalità e alla politica che Ariano merita, sia da parte della maggioranza che della minoranza attuali, i cui consiglieri, ne sono contento, sono tornati anch'essi a parlare del problema del dimensionamento. Sarebbero degli ottimi presupposti per le amministrative che ci attendono".