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Ci siamo! Si vola con Spaccamiglio ed Errico

di , Domenica, 12 Ottobre 2014

Gridiamolo forte: ci siamo! Era difficile, come una montagna impossibile da scalare. Ma impossibile è una parola che non può appartenere al nostro vocabolario. Non per noi. Non per Ariano. Al “Renzulli” fa festa l’Ariano, che supera per 2-1 la capolista Sant’Agnello.

C'era paura: la paura di chi sa, anzitutto, di giocare contro un avversario più forte e di chi sa che una sconfitta condannerebbe all’ultimo posto. Ma i biancazzurri non perdono la testa e riescono a giocare una partita ordinata, cercando di rischiare il meno possibile e facendosi vedere in avanti di tanto in tanto. Il Sant’Agnello fin dai primi minuti fa i conti con una rivale ben organizzata nel nuovo assetto tattico con il trio Di Gruttola-Spaccamiglio-Bravoco a reggere una difesa a tre e con i giovanissimi Mainiero e Vitillo all’esordio dal primo minuto a centrocampo. Il primo pericolo lo crea la capolista con un colpo di testa di Giuseppe Sibilli, che tutto solo in area al 12’ colpisce di testa, ma troppo centrale: Federici c’è. Al 20’ l’Ariano risponde con i due “fulmini” Purcaro ed Errico che avanzano a grandi falcate: Purcaro potrebbe darla al compagno di reparto, tutto solo, ma decide di “mettersi in proprio” e sbaglia tutto. Quindi, gli ospiti si fanno vivi più volte: colpo di testa fuori di Russo al 27’; tre minuti dopo Federici esce benissimo ancora su Russo; quindi al 32’ il portiere arianese è bravo su Sibilli. Al 41’ Purcaro va vicinissimo al vantaggio per gli irpini, ma il suo tiro è sporcato da Micallo in corner. Capovolgimento di fronte e Federici compie un autentico miracolo su Sibilli. Si va al riposo sullo 0-0.

Nella ripresa la gara si accende. Briglia al 15’ ci prova con un bel diagonale di poco a lato. Al 19’ Russo, fino a quel momento annullato da un ottimo Spaccamiglio, timbra il cartellino, ma lo fa in fuorigioco. Al 27’ il fulmine a ciel sereno. Quando sembra che la Vis stia per accontentarsi del pari, Parisi mette in mezzo un pallone invitante, che viene raccolto in mezzo all’area da Spaccamiglio, che realizza il gol del vantaggio dell’Ariano. Ma la capolista non ci sta. Prima con Micallo al 29’ sfiora il pareggio con un colpo di testa che spiazza tutti, ma finisce a lato. Poi al 33’ colpisce con Manco che scatta sul filo del fuorigioco e infila Federici con un bel pallonetto. Proteste veementi del pubblico arianese per la sospetta irregolarità, ma tutto questo serve a poco. Ma la giornata è quella giusta. Al 41’ Modesto, entrato a gara in corso e fin da subito entrato in partita, semina il panico sulla sinistra e mette in mezzo un pallone che Errico non può fare altro che scaricare in rete. E’ il gol della vittoria. Il Sant’Agnello fa i conti con il primo ko stagionale. L’Ariano si scrolla di dosso le pressioni di un inizio di stagione complicato e trova tre punti fondamentali. Ancora una volta in casa abbiamo risposto bene. Col Gragnano eravamo andati vicini al pareggio in extremis, con la Forza e Coraggio avevamo trovato un ottimo punto. Oggi il primo successo. In casa nostra non si passa. Avanti il prossimo. Noi ci siamo.

 

Dichiarazioni. A parlare a fine gara è il direttore generale Carmine Santoro, che elogia la prestazione dei biancazzurri: “Non ho parole. Ragazzi stratosferici. Encomiabili dal primo all’ultimo minuto. Eravamo consapevoli della nostra forza, ma non sapevamo di essere così bravi. Siamo davvero contenti di questo successo in una gara molto difficile”. Santoro dice la sua anche su alcuni episodi, come quello del temporaneo pareggio degli ospiti in sospetto fuorigioco: “Tutti abbiamo avuto la sensazione dell’offside. Purtroppo devo constatare come la terna arbitrale anche in questa circostanza, come spesso accade, ha guardato la classifica. Probabilmente in partite del genere si guarda molto a chi è più avanti in classifica. Speriamo che questa cosa cambi”. Per quanto riguarda, infine, le novità in società, il direttore generale biancazzurro commenta così: “Stiamo lavorando. Siamo aperti a tutto e a tutti. Non sono vere molte voci che si dicono in giro. L’apertura della società è totale. Infatti la presenza sugli spalti di alcune persone è un segnale importante che va in questa direzione”.

 

Vis Ariano: Federici, Di Gruttola, Parisi, Mainiero, Spaccamiglio R., Bravoco, Vitillo, Marinaccio (16’st De Stefano), Errico, Santosuosso, Purcaro (25’st Modesto). All.: Puzio
Sant’Agnello: Napoletano, Vanacore, Briglia, Serrapica (1’st Iennaco), Micallo, Di Donna, Sibilli S., Inserra (27’st Manco), Pignalosa (16’st D’Agostino), Russo, Sibilli G. All.: Nardo
Arbitro: Castropignaro di Ercolano
Marcatori: 27’st Spaccamiglio R. (A), 33’st Manco (S), 41’ Errico (A)
Espulsi: dalla panchina l’allenatore della Vis Ariano Puzio per proteste
Ammoniti: Bravoco, Marinaccio, Santosuosso, Serrapica, Manco

Ecco l'audiocronaca dell'intera partita:



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