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Il nostro avversario. Gragnano (Libertas Stabia)

di , Sabato, 20 Settembre 2014

Si chiama ufficialmente Libertas Stabia, i suoi colori sono il giallo-blu e quando gioca in casa, temporaneamente, gioca a Castellammare. Tuttavia, la squadra che arriverà al “Renzulli” per la seconda giornata del campionato di Eccellenza è il Gragnano. Squadra con cui in passato non sono mancati momenti di astio. Dopo il successo nel derby sul Grotta, che ha galvanizzato l'ambiente, si riparte da qui, da questa interessantissima quanto difficile sfida.

La rivalità. Più che di rivalità si dovrebbe parlare di astio. In anni passati i rapporti tra Gragnano non sono certamente stati dei migliori. Va comunque fatto notare che sia Ariano che Gragnano hanno rivalità ben più sentite con altre tifoserie.

La storia. La storia del Gragnano è una storia importante. Sotto varie denominazioni è stato protagonista della scena regionale. Come Intergragnano ha disputato tre campionati di Serie C tra il 1945/46 e il 1947/48, prima di retrocedere nelle categorie inferiori. Nel 1960, però, fallisce e viene inglobato nella Leonida Gragnano, società periferica del quartiere di San Leone. Nel 1972, però, nasce lo storico SSC Gragnano che tra il 1972/73 e il 1984/85, salvo due stagioni in Prima Categoria (equivalente attuale della Promozione), è una presenza fissa del campionato di Promozione (che all’epoca equivaleva all’Eccellenza di oggi). In quest’ultima stagione vince gli spareggi contro Sancipriano e Posillipo e sale in Interregionale (Serie D). Dura poco perché retrocede. Da qui in poi un momento buio, in cui il Gragnano resta confinato per molti anni ancora in Eccellenza. La svolta nel 2006/07. Dopo che per due anni consecutivi il club gialloblu era arrivato secondo e aveva sfiorato il salto di categoria perdendo entrambe le volte nella finale dei play off nazionali (prima col Villafranca e poi col Castrovillari), arriva l’ennesimo secondo posto, ma stavolta con la vittoria nei play off nazionali sul Carini. Dopo ben 22 anni il Gragnano torna a giocare in Serie D, dove trova agevolmente la salvezza. Ma si ritrova costretto a giocare le gare interne a Castellammare di Stabia per inagibilità del proprio stadio. Le stringenti norme della FIGC impediscono al club di iscriversi alla Serie D e il Gragnano decide di cedere il titolo a Pozzuoli (alla Puteolana). Titolo poi riacquistato, ma nuovamente venduto, stavolta alla Real Boschese. Dal 2008 al 2012 si registra, dunque, una totale inattività. Questo fino all’estate scorsa, quando viene riformata la società SSC Gragnano, che acquista il titolo della Ristor Lettere (nome sotto il quale ha giocato l’intera stagione), giocando direttamente in prima Categoria. Qui chiude al secondo posto il proprio girone, vincendo poi i play off contro il Teora e conquistando l’accesso alla Promozione. Ma altra sorpresa in questa estate. Viene acquistato il titolo sportivo della Libertas Stabia, saltando una categoria e tornando in Eccellenza, sebbene per questioni legali con un altro nome ufficiale (appunto, Libertas Stabia) e giocando le gare interne ancora a Castellammare, vista la persistente inagibilità del campo gragnanese.

L’impegno sarà durissimo per i nostri, visto che il Gragnano è una squadra costruita bene. Forse non ha i mezzi per vincere il campionato, ma ha tutto per puntare ai play off. Gara non facile. Ci vorrà un grande clima…un clima da “Renzulli”.

Ecco l'audiocronaca della partita:




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