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Il Sub Commissario Morlacco sull'Atto aziendale dell'Asl: “Vi sono criticità, predisporrò verifica e darò prescrizioni”

di , Giovedì, 05 Settembre 2013

Un primo sospiro di sollievo per l'Ospedale Sant'Ottone Frangipane. Il Sub Commissario alla Sanità in Campania,  Mario Morlacco, invitato dal Sindaco, Antonio Mainiero, ad un incontro presso Palazzo di Città sul tema “Atto aziendale Asl Av” ha dato rassicurazioni sul mantenimento del Dea di II livello per l'Ospedale di Ariano Irpino punto di riferimento dell'intero comprensorio, ha ascoltato con grande attenzione tutti gli interventi ed ha affermato in conclusione: “l'Atto Aziendale presenta delle criticità. Predisporrò una verifica e darò delle prescrizioni”. Morlacco ha anche annunciato un primo sblocco del turnover  con una delibera regionale entro il mese.

All'incontro erano presenti 12 dei 18 sindaci (o loro delegati) che hanno condiviso e sottoscritto il documento approvato dal Consiglio comunale di Ariano con delibera n. 28 del 19 luglio 2013, sulle criticità dell'Atto aziendale. Presente inoltre il Direttore Generale dell'Asl, Sergio Florio, il direttore Sanitario dell'Asl, Mario Nicola Vittorio Ferrante, i  Consiglieri regionali napoletani del Gruppo “Caldoro Presidente” Angelo Marino, Giuseppe Maisto e Gennaro Salvatore, il nostrano Ettore Zecchino, oltre alla Consigliera Rosetta D’Amelio. Giunta arianese quasi al completo e partecipazione attiva di diversi Consiglieri comunali anche di minoranza. In sala un pubblico attento composto da cittadini, associazioni ed addetti ai lavori.

In apertura il Sindaco, Antonio Mainiero, ha dato lettura del documento approvato dal Consiglio e condiviso dai Sindaci dell'intero comprensorio, sottolineando che non si tratta del “problema di Ariano Irpino” ma che è l'intero territorio a voler difendere a denti stretti il diritto alla salute. “Il fatto stesso di aver scomodato il Sub Commissario Morlacco, il Direttore Florio, 5 Consiglieri regionali e tanti sindaci dimostra la preoccupazione e l'impegno che c'è rispetto a questa problematica e quanto sia sentito questo incontro”, ha affermato Mainiero nel ribattere al delegato di Sturno che criticava i toni pacati del dibattito.

Da registrare gli interventi del Direttore Florio, il quale ha illustrato l'aspetto dell'Atto aziendale che maggiormente preoccupa gli amministratori e i cittadini, ossia la trasformazione delle Unità complesse in Unità semplici.

L'Onorevole Zecchino ha sollecitato risposte al deliberato unanime che vuole il presidio ospedaliero di Ariano quale fondamentale riferimento territoriale  ed ha sottolineato come il napolicentrismo stia subendo una drastica interruzione anche grazie alla presenza dei Consiglieri partenopei.

Il Consigliere comunale Antonio Ninfadoro ha sottolineato la carenza, da anni, di primari in reparti fondamentali quali chirurgia e ortopedia, mentre il Consigliere Carmine Grasso che è anche un medico dell'Ospedale ha parlato di una struttura destinata a chiudere.

E' stata poi la volta del Sindaco di Montecalvo Carlo Pizzillo secondo il quale nonostante questa Asl sia stata sempre parsimoniosa, con la spesa sanitaria più bassa d'Italia, resta quella, in assoluto, maggiormente penalizzata.

Anche l'Onorevole D'Amelio ha evidenziato l'aspetto del territorio virtuoso ma ha anche ricordato che, persi altri presidi ospedalieri Ariano, secondo comune della provincia, deve rappresentare necessariamente un valido riferimento per tutta l'Ufita e per l'Alta Irpinia e per questo va salvaguardato e potenziato.

Il Consigliere comunale Gaetano Bevere ha parlato di popolazione traumatizzata a cui va dato sollievo con una sanità affidabile. In merito ai tagli finalizzati al risparmio ha fatto notare come ad Ariano vi siano a disposizione accoglienti ed ampie strutture adatte ad accogliere uffici amministrativi che restano vuote per portarli ad Avellino dove si affittano locali a caro prezzo.

In difesa della riorganizzazione dei reparti presso l'ospedale è intervenuto il direttore Sanitario Ferrante, le sue parole però non hanno trovato conferma  in quello che ha poi dichiarato Morlacco. 

Particolarmente piccato l'intervento del Segretario Generale FP CGIL Avellino, Marco D'Acunto, il quale ha evidenziato come i sacrifici di questo territorio servano a continuare a finanziare gli sprechi dell'Asl di Napoli; ha invocato il rispetto del decreto 49 del 2010 ed ha affermato che il potenziamento dell'Ospedale di Ariano deve partire dal Pronto Soccorso.


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