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Riscontro tecnico sull’aliquota IMU

di , Lunedì, 18 Novembre 2013

Riguardo alle questioni poste all’attenzione del Commissario Straordinario del Comune di Ariano, Elvira Nuzzolo, sulle nuove aliquote IMU 2013, per dovere di informazione ed al fine di sgombrare dubbi interpretativi circolati  nei giorni scorsi sulla stampa locale si fa innanzitutto rilevare che le decisioni adottate, con il supporto tecnico del dirigente dell’Area finanziaria,  trovano  riscontro nel dettato normativo  e sono in linea con le indicazioni del Collegio dei Revisori dei Conti.  In particolare e solo per maggiore chiarezza si puntualizza  quanto segue:

1.    L’aumento deciso con Delibera del Commissario Prefettizio n° 06 del 17/10/2013 porta l’aliquota base IMU dallo 0,88 % attuale (non 0,85 % come erroneamente indicato nella nota della “Lista Civica - Movimento Italia Futura” ) al 1,00 % (il massimo consentito è l’1,06 %).

2.    L’aumento di aliquota sulla prima abitazione (dallo 0,5 % attuale allo 0,6 %) dovrebbe essere solo teorico stante la volontà politica del Governo nazionale di abolirla.

3.    L’aumento IMU è stato necessitato per garantire l’equilibrio finanziario di bilancio 2013 con risorse stabili, a fronte di una situazione finanziaria storicamente precaria e di tagli ulteriori nel 2013 degli ex Trasferimenti Statali per € 806.189,05.

4.    Le coperture evidenziate dall’ex consigliere Pratola non sono tecnicamente praticabili per le seguenti motivazioni:

  •  I crediti dell’ACS S.p.A. per € 1.209.759,00 sono relativi alle annualità 2012 e precedenti e previsti nei relativi bilanci (sono tecnicamente dei Residui attivi); conseguentemente non possono essere previsti nuovamente nel Bilancio di previsione 2013.
  • L’avanzo di amministrazione 2012  - di per sé entrata a carattere eccezionale che non può tecnicamente coprire squilibri strutturali e consolidati -  effettivamente disponibile ammonta ad € 282.207,37 (vedi delibera Consiglio Comunale n ° 17 del 30/05/2013, che si allega).
  • L’importo di € 5.138.531,4. nella stessa delibera, è riportato con la seguente dicitura “relativo al contributo compensativo minori entrate ICI fabbricati D per gli anni 2001/2012, non spendibile nelle more della definitività dei controlli ministeriali”.


5.    In relazione alle altre evidenze (indicazioni governative su riduzione tassazione immobili e indicazione Adiconsum di evitare maggiorazioni fiscali sui cittadini) si scontrano purtroppo con la necessità di garantire gli equilibri di bilancio a fronte di un decremento costante di risorse centrali, il Comune, infatti, nel quinquennio 2009/2013 ha perso € 3.171.261,14 di ex trasferimenti statali.




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