Cari amici abbiamo deciso di invitare due tra i personaggi più
apprezzati del web arianese, venite a scoprire di chi si tratta, ne
vedrete delle belle!
Il Comitato Promotore DOP, gli olivicoltori, i frantoiani e tutti gli operatori del settore salutano con viva soddisfazione l’arrivo definitivo dalla DOP “Irpinia –Colline dell’Ufita/Ravece”; un iter iniziato nel 2002 ad opera di coraggiosi imprenditori: Consorzio COPROVOLI con oltre 70 soci tra olivicoltori, frantoiani e Coop. Agricole, Ass. AIPO, Frantoio Ciriaco PETRILLI, Oleificio FAM, Frantoio IANNICIELLO VINCENZINA, Frantoio FAMIGLIETTI, Oleificio BARBIERI, Azienda Agricola MINIERI; sostenuti dalle Istituzioni Regionali e Locali da Enti scientifici, siamo riusciti, commenta il Presidente del Comitato Michele Masuccio a superare questo lungo e a tratti difficoltoso percorso; è una vittoria per il territorio dell’Irpinia ed in particolare dell’Ufita, che sicuramente avrà importanti ricadute economiche, sociali ed ambientali.
Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale Europea (GUCE) del Regolamento UE n° 203/2010 della Commissione; recante l’iscrizione della DOP nel registro delle denominazioni d’origine protette si è dunque chiuso l’iter burocratico; ma per gli olivicoltori inizia la fase più impegnativa, far conoscere, presentare questo straordinario prodotto. Importanti iniziative le abbiamo già messe in campo in particolare il PIF Olivicolo-Oleario della Provincia di Avellino, ma non basta bisogna perseguire altri investimenti capaci di far sviluppare definitivamente le potenzialità che questo comparto può offrire. Scrivi commento
Fuori i colpevoli della frana di Montaguto. Gianni Vigoroso chiama in causa a Striscia La Notizia, i responsabili del disastro. Sotto accusa finisce anche Bertolaso. Tutto e' documentato, nel servizio trasmesso da canale 5. ''E' l'epilogo di una vicenda che parte da lontano, da ben quattro anni, promesse disattese e impegni non mantenuti. Il capo della protezione civile nel 2006 - ha detto Vigoroso, al microfono di Luca Abete - era giunto in elicottero, aveva assicurato una risoluzione rapida del problema ma poi non si e' più visto." Così come Bertolaso naturalmente anche gli altri, per non parlare dei vari commissari che si sono succeduti. E' tutta la catena che non ha funzionato con Bassolino in testa. Un fallimento totale. Ma Bertolaso in qualità di responsabile della protezione civile poteva fare di piu', vigilando innanzitutto. Solo con la chiusura della ferrovia, dell'importante tratta ferroviaria Roma-Bari-Lecce l'Italia si e' svegliata, ma non ancora del tutto per la verità. Per la prima volta la frana della vergogna e' balzata agli occhi dell'intera Nazione grazie alla segnalazione di Vigoroso, poco dopo il blocco ferroviario di mercoledì notte alla redazione di Striscia...(leggi tutto)Scrivi commento